feb 14 2011

Sviluppare applicazioni per iPhone – Jonathan Stark

Libro scritto da Jonathan Stark.
Un libro trovato casualmente ma al momento giusto.
Stavo cominciando ad affrontare il mondo del Mobile Programming, specie per il mondo Apple (iPhone/iPad), quando mi imbatto in questo libro. Che mi ha aperto un mondo per cui ancora ho le “bollicine in testa”. Una ubriacatura di concetti, di possibilità e di libertà di applicazione.

Building iPhone Apps with HTML, CSS, and JavaScript

Building iPhone Apps with HTML, CSS, and JavaScript

Le WebApp ormai sono di dominio pubblico, ne vengono create e pubblicizzate a dozzine, per qualsiasi dispositivo Mobile, Apple e non.
Bene, questo libro da una spinta molto forte a chi vuol cominciare ad affrontare questo mondo. Ed una spinta ancora più decisa la ottiene chi ha già maturato esperienze di programmazione in Html, Css, ma soprattutto Javascript. Molto Javascript.
Già… Javascript. E più precisamente le librerie JQuery e JQTouch.
Ma non solo questo. Perchè questo libro (perlomeno per me) ha rappresentato l’antipasto, il trampolino di lancio. Mi sono tuffato a capofitto in questo mondo pieno di possibilità e di libertà di espressione creativa e funzionale.
Il libro fa assaggiare come i nuovi standard HTML5 e CSS3 siano la base su cui poggiano i FrameWork JS per creare WebApp che seguano le “gestures”, le abitudini interattive di SmatPhones e Tablet (il tocco) e le trasformino nel mezzo per mettere in condizione un utente di interagire al massimo e con le UI cui ci siamo già praticamente abituati ad interagire.
Gli argomenti vanno in ascesa, fino a prendere in considerazione tre argomenti che sono interessanti, molto interessanti:

  • la navigazione off-line
  • gli storage/database locali
  • pacchettizzare la Web App tramite PhoneGap per poterla pubblicare sull’Apple Store

PhoneGap probabilmente sarà argomento di un altro mio post sul sito. E’ uno strumento che ritengo poter essere molto produttivo.

Questo libro è uno degli acquisti più felici che abbia fatto.
L’unico cruccio è che due giorni dopo l’acquisto ho scoperto che a cercarlo on-line l’avrei trovato tutto pubblicato.
Peccato, ma tanto io sono un amante dei libri.
E’ un piacere averlo nella mia libreria.


set 20 2010

La Biblioteca dei Morti (ed il Libro delle Anime) – Glenn Cooper

Nel complesso due belle letture. Coinvolgenti, specialmente il primo, mentre il secondo sa un pò di sequel e si fa un pò fatica a leggerlo. Ma nel complesso ho trovato piacere nel leggere entrambi i libri.

La storia è senza dubbio orginale e per chi come me trova nei misteri qualcosa a cui abbandonarsi senza freni, per lasciarsi guidare nello sviluppo della trama, beh allora lo consiglio. Specie il primo libro, lo si legge velocemente perchè ha un ritmo molto serrato e mi sono trovato attanagliato nel circolo vizioso tipo “ecco adesso voglio sapere assolutamente cosa succede dopo”.

Una volta che l’autore riesce a fare presa con voi in questa maniera (come ci è riuscito con me) il gioco è fatto. Ecco che in poco tempo riuscirete a venire a capo sia del primo che del secondo libro.

L’ho trovata un’ottima lettura estiva perchè il tempo impiegato a leggere entrambi i libri è veramente breve e lascia spazio anche per leggersi altro.

Ottimo no? ;-)


ago 14 2009

Mondo senza Fine – Ken Follet

Mondo senza fine

Mondo senza fine

Il seguito del celeberrimo “I pilastri della Terra”. Un paio di secoli dopo la fine del precedente libro partono gli eventi di questo tomo.

Lettura estiva per eccellenza, i libri di Follet hanno sempre uno sfondo storico molto forte (e devo ammettere che a me piacciono moltissimo gli sfondi storici dei romanzi) che li caratterizzano. Non fa eccezione neanche questo. E nessuna eccezione fa alla fluidità di lettura che contraddistingue l’autore.

Il nucleo urbano sviluppatosi attorno alla cattedrale di Kingsbridge si è ampliato e diversificato. Quattro bambini che giocano nel giorno di Halloween legheranno le loro vite in maniera indissolubile nel momento in cui condividono un evento che custodiranno dentro di loro per sempre. Lo sviluppo delle loro vite è il perno su cui il lettore si tuffa leggendo il libro. E come per i “Pilastri della Terra” la vita sociale e le scelte dei personaggi cardine riempiono pagine e pagine fino al terrmine del libro stesso.

In conclusione il tomo non è un capolavoro di letteratura ma, come già detto, si tratta di una lettura estiva, rilassante e coinvolgente a tratti. C’è sempre qualcosa che l’autore riesce a lasciare in sospeso, invogliando così il lettore a continuare imperterrito la lettura. E a far diventare un vistoso tomo di 1000 pagine un semplice libretto tascabile che ci si accorge di aver finito con estrema facilità e velocità


dic 5 2008

Brisingr – Christopher Paolini

Terzo episodio del Ciclo dell’Eredità, che (come specificato dall’autore nelle note alla fine del libro) diventa di quattro (e non più tre) libri.

Continua la saga di Eragon e la sua maturazione come Cavaliere dei Draghi e come guida per liberare il mondo dall’oppressione di Galbatorix.

Il libro ha la stessa fluidità degli altri, Paolini ha trovato un buon modo di fare Fantasy che ho gradito anche nei due precedenti tomi. In questo ultimo si ’sente’ un po’ la forzatura di allungare la storia per poi dare la ‘botta finale’ nel tomo conclusivo.

Il personaggio di Eragon viene ulteriormente sviluppato, nuovi personaggi fanno il loro ingresso in scena e si infittisce una tela che sta per sbrogliarsi, come il caricarsi di una onda prima di infrangersi con fragore sugli scogli. Come ogni buona trama avventurosa che si rispetti c’è una minuziosa preparazione delle forze in causa che prepara per l’impatto dell’evento finale. E putroppo alla fine della veloce, in quanto scorrevole, lettura ci si ritrova con un senso di vaga frustrazione che perdurerà fino all’uscita del capitolo finale.

Attendiamo la fine di Galbaotrix :-D


nov 10 2008

L’illusione di Dio – Richard Dawkins

E’ un libro dissacrante sotto un sacco di aspetti. In quanto l’autore non fa proprio sconti a nessuno. Ma non lo fa con l’intento di inimicarsi i pensatori di opposta fazione (i religiosi credenti, qualunque credenza abbiano), ma anzi li esorta a mettere in discussione le loro convinzioni,

Copertina del Libro

non per reclutarli e fargli cambiare idea ma per fargli cercare di adottare un’ottica moderna quando vengono affrontati degli argomenti “religiosamente scomodi”, che intacchino cioe’ quelli che sono i dogmi: ferre convinzioni non avvalorate da fatti.

Il libro si legge tutto di un fiato. Chi adora i processi logici sarà sicuramente facilitato nella lettura dato che l’utilizzo della logica e delle spiegazioni basate sulla scienza sono i pilastri su cui il libro si basa.

E’ una lettura affascinante, senza per questo schierarsi dichiaratamente nella schiera degli Atei puri. Se preso come spunto di riflessione questo è assolutamente un libro per tutti. Ma tutti quelli che hanno la mente aperta a discutere ed apprendere, e sopratutto ad ascoltare con neutralità ed obiettività chi cerca di offrire una visione quantopiù possibilmente oggettiva.

Il Sito dell’autore: Richard Dawkins