ago 14 2009

Mondo senza Fine – Ken Follet

Mondo senza fine

Mondo senza fine

Il seguito del celeberrimo “I pilastri della Terra”. Un paio di secoli dopo la fine del precedente libro partono gli eventi di questo tomo.

Lettura estiva per eccellenza, i libri di Follet hanno sempre uno sfondo storico molto forte (e devo ammettere che a me piacciono moltissimo gli sfondi storici dei romanzi) che li caratterizzano. Non fa eccezione neanche questo. E nessuna eccezione fa alla fluidità di lettura che contraddistingue l’autore.

Il nucleo urbano sviluppatosi attorno alla cattedrale di Kingsbridge si è ampliato e diversificato. Quattro bambini che giocano nel giorno di Halloween legheranno le loro vite in maniera indissolubile nel momento in cui condividono un evento che custodiranno dentro di loro per sempre. Lo sviluppo delle loro vite è il perno su cui il lettore si tuffa leggendo il libro. E come per i “Pilastri della Terra” la vita sociale e le scelte dei personaggi cardine riempiono pagine e pagine fino al terrmine del libro stesso.

In conclusione il tomo non è un capolavoro di letteratura ma, come già detto, si tratta di una lettura estiva, rilassante e coinvolgente a tratti. C’è sempre qualcosa che l’autore riesce a lasciare in sospeso, invogliando così il lettore a continuare imperterrito la lettura. E a far diventare un vistoso tomo di 1000 pagine un semplice libretto tascabile che ci si accorge di aver finito con estrema facilità e velocità


dic 5 2008

Brisingr – Christopher Paolini

Copertina del Libro

Copertina del Libro

Terzo episodio del Ciclo dell’Eredità, che (come specificato dall’autore nelle note alla fine del libro) diventa di quattro (e non più tre) libri.

Continua la saga di Eragon e la sua maturazione come Cavaliere dei Draghi e come guida per liberare il mondo dall’oppressione di Galbatorix.

Il libro ha la stessa fluidità degli altri, Paolini ha trovato un buon modo di fare Fantasy che ho gradito anche nei due precedenti tomi. In questo ultimo si ’sente’ un po’ la forzatura di allungare la storia per poi dare la ‘botta finale’ nel tomo conclusivo.

Il personaggio di Eragon viene ulteriormente sviluppato, nuovi personaggi fanno il loro ingresso in scena e si infittisce una tela che sta per sbrogliarsi, come il caricarsi di una onda prima di infrangersi con fragore sugli scogli. Come ogni buona trama avventurosa che si rispetti c’è una minuziosa preparazione delle forze in causa che prepara per l’impatto dell’evento finale. E putroppo alla fine della veloce, in quanto scorrevole, lettura ci si ritrova con un senso di vaga frustrazione che perdurerà fino all’uscita del capitolo finale.

Attendiamo la fine di Galbaotrix :-D


nov 10 2008

L’illusione di Dio – Richard Dawkins

Copertina del Libro

Copertina del Libro

E’ un libro dissacrante sotto un sacco di aspetti. In quanto l’autore non fa proprio sconti a nessuno. Ma non lo fa con l’intento di inimicarsi i pensatori di opposta fazione (i religiosi credenti, qualunque credenza abbiano), ma anzi li esorta a mettere in discussione le loro convinzioni, non per reclutarli e fargli cambiare idea ma per fargli cercare di adottare un’ottica moderna quando vengono affrontati degli argomenti “religiosamente scomodi”, che intacchino cioe’ quelli che sono i dogmi: ferre convinzioni non avvalorate da fatti.

Il libro si legge tutto di un fiato. Chi adora i processi logici sarà sicuramente facilitato nella lettura dato che l’utilizzo della logica e delle spiegazioni basate sulla scienza sono i pilastri su cui il libro si basa.

E’ una lettura affascinante, senza per questo schierarsi dichiaratamente nella schiera degli Atei puri. Se preso come spunto di riflessione questo è assolutamente un libro per tutti. Ma tutti quelli che hanno la mente aperta a discutere ed apprendere, e sopratutto ad ascoltare con neutralità ed obiettività chi cerca di offrire una visione quantopiù possibilmente oggettiva.

Il Sito dell’autore: Richard Dawkins