Sviluppare applicazioni per iPhone – Jonathan Stark
Libro scritto da Jonathan Stark.
Un libro trovato casualmente ma al momento giusto.
Stavo cominciando ad affrontare il mondo del Mobile Programming, specie per il mondo Apple (iPhone/iPad), quando mi imbatto in questo libro. Che mi ha aperto un mondo per cui ancora ho le “bollicine in testa”. Una ubriacatura di concetti, di possibilità e di libertà di applicazione.
Le WebApp ormai sono di dominio pubblico, ne vengono create e pubblicizzate a dozzine, per qualsiasi dispositivo Mobile, Apple e non.
Bene, questo libro da una spinta molto forte a chi vuol cominciare ad affrontare questo mondo. Ed una spinta ancora più decisa la ottiene chi ha già maturato esperienze di programmazione in Html, Css, ma soprattutto Javascript. Molto Javascript.
Già… Javascript. E più precisamente le librerie JQuery e JQTouch.
Ma non solo questo. Perchè questo libro (perlomeno per me) ha rappresentato l’antipasto, il trampolino di lancio. Mi sono tuffato a capofitto in questo mondo pieno di possibilità e di libertà di espressione creativa e funzionale.
Il libro fa assaggiare come i nuovi standard HTML5 e CSS3 siano la base su cui poggiano i FrameWork JS per creare WebApp che seguano le “gestures”, le abitudini interattive di SmatPhones e Tablet (il tocco) e le trasformino nel mezzo per mettere in condizione un utente di interagire al massimo e con le UI cui ci siamo già praticamente abituati ad interagire.
Gli argomenti vanno in ascesa, fino a prendere in considerazione tre argomenti che sono interessanti, molto interessanti:
- la navigazione off-line
- gli storage/database locali
- pacchettizzare la Web App tramite PhoneGap per poterla pubblicare sull’Apple Store
PhoneGap probabilmente sarà argomento di un altro mio post sul sito. E’ uno strumento che ritengo poter essere molto produttivo.
Questo libro è uno degli acquisti più felici che abbia fatto.
L’unico cruccio è che due giorni dopo l’acquisto ho scoperto che a cercarlo on-line l’avrei trovato tutto pubblicato.
Peccato, ma tanto io sono un amante dei libri.
E’ un piacere averlo nella mia libreria.


